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Il Blog di Oroboro

Mitologia Giapponese

Varie tipologie di Kami

Gli Amatsukami, scritto 天津神, sono ikami che risiedono nel Takamanohara (高天原, piano dell’alto cielo), congiuntamente aikamiivi nati che però poi sono discesi sulla terra del Giappone.I kunitsukami, invece, sarebbero ikaminativi della terra del  Giappone, insieme agli spiriti e alle famiglie potenti che esistevano in Giappone precedentemente al mitico “Tenson korin” (天孫降臨, Discesa del nipote celeste); talvolta i kunitsukami vengono considerati come equipollenti dei chigi (地祇).

Maneki Neko simbolo di prosperità e fortuna

Il maneki neko (招き猫 lett. "gatto che chiama"), anche noto come "gatto che dà il benvenuto", "gatto della fortuna" o "gatto del denaro", è una diffusa scultura giapponese, spesso fatta di porcellana o ceramica che si ritiene porti fortuna al proprietario.

Origini
Le origini del maneki neko sono incerte. Si pensa sia apparso per la prima volta verso la fine del Periodo Edo (1603-1867), ma il documento più antico è del XIX secolo, nel periodo Meji venne infatti menzionato in un articolo di giornale del 1876 e ci sono prove che in quel periodo dei 

Archivio Divinità cosmogonia e mitologia Giapponese

Aizen-Myoo
Divinità introdotta in Giappone dall’India. Le si attribuiva il potere di calmare le passioni e di stimolare sentimenti di benevolenza e di pietà, malgrado fosse solitamente raffigurata con tre occhi, sei braccia e il volto corrucciato, seduta su un fiore di loto.
Aji-Shiki
Giovane dio che abbatté la tomba del suo defunto amico. L’edificio ridiscese dal cielo sulla terra e qui diventò il Monte Moyama.
Ama-No-Minaka-Nushi
Uno dei Kami, il cui nome significa “il signore dell’eccelso centro del cielo”.

L'antica e sacra arte del Kho-do

L’incenso, o koh, fu introdotto in Giappone nel 6° secolo dai monaci buddisti che lo usavano per i loro rituali. Si narra che nel 595 un pezzo di legno di aloe ("jinkoh "in giapponese) si incagliò sulla spiaggia dell’isola di Awaji. La gente dell'isola quando utilizzò questo relitto come legna da ardere, rimase stupita dal meraviglioso odore aromatico che ne sprigionava e ne portò una parte all’Imperatore. Il principe Shotoku, che era un grande sostenitore del Buddismo, lo riconobbe come la fragranza che i monaci usavano nei loro riti di purificazione.

Le miko,le antiche sacerdotesse guardiane

La tradizione delle miko risale alle antiche ere del Giappone. In tempi remoti, le donne che entravano in trance, dando voce alle parole del Dio, venivano chiamate miko (sacerdotesse), in maniera non dissimile alle sacerdotesse dell'Oracolo di Delfi. Più avanti, "miko" diventò il termine per indicare le giovani donne al servizio di altari e templi shintoisti. Erano spesso le figlie dei sacerdoti incaricati di prendersi cura di uno dei santuari. 

I ruoli della miko includevano l'esibizione in danze cerimoniali (Miko-Mai) e l'assistere i sacerdoti in varie funzioni, soprattutto nei matrimoni.

Gli Yūrei

Gli yūrei (幽霊) sono i fantasmi della tradizione giapponese. Il nome è composto dai Kanji  (幽 "flebile", "evanescente", ma anche "oscuro") e rei (霊 "anima" o "spirito"). Sono talvolta chiamati anche bōrei (亡霊 "spiriti dei caduti"), shiryō (死霊 "spiriti dei morti"), o anche con i più generici nomi di yōkai (妖怪) e obake (お化け).

I Tengu

I tengu(天狗) sono un tipo di creature fantastiche della iconografia popolare giapponese, a volte consideratikamie a volteyōkai.
 
Sono spesso associati ad altre creature fantastiche, gli Oni. I tengu assumono varie forme, ma generalmente sono rappresentati come uomini-uccello, dotati di un lungo naso prominente o addirittura di becco, con ali sulla testa e capelli spesso rossi; quelli meno potenti,karasu tengu(烏天狗),kotengu(小天狗) okonohatengu(木の葉天狗) sono ritratti come più simili agli uccelli.

Kitsune spirito saggio e seducente ingannatore

Kitsune(狐  è la parola giapponese per "volpe". Le volpi sono un soggetto ricorrente e un elemento di particolare importanza nel folclore giapponese; in italiano,kitsunesi riferisce ad esse in questo contesto. Secondo la mitologia giapponese  la volpe è un essere dotato di grande intelligenza, in grado di vivere a lungo e di sviluppare con l'età poteri soprannaturali: il principale tra questi ultimi è l'abilità di cambiare aspetto ed assumere sembianze umane, infatti esse appaiono spesso con l'aspetto di una bella donna.

Yokai Spiriti Oscuri e Burloni

Gliyōkai(妖怪) — da “yō”, “maleficio, fattucchieria” e da “kai”, “manifestazione inquietante”, nome talvolta traslitterato  anche "youkai" o "yokai",traducibile con "apparizioni ", spiriti o demoni — sono un tipo di creatura soprannaturale della mitologia giapponese.
 
Ci sono molte tipologie di yōkai: si va dal malvagio oni (鬼) alle ingannatrici kitsune (狐) e alla signora della neve yuki onna (雪女); alcuni posseggono parti animali e parti umane, ad esempio il kappa (河童), il tengu(天狗) e la nure-onna (濡女).
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