Candele in pura cera d'api e artigianato esoterico  - Messaggio aziendale
Il Blog di Oroboro

Yule la Festa della Luce,simbologie

                             
Il primo di una serie di post dedicati a questa  magica festività! Ne ripercorreremo la simbologia,le usanze e i miti che la caratterizzano e naturalmente andremo a vedere alcuni rituali legati alla magia del Solstizio d'Inverno.

Yule non è, come altri Sabbats un festival del fuoco, bensì delle luci. I protagonisti non sono i grandi falò ma candele, lanterne e lucine intermittenti simbolo, appunto, della luce che è appena nata e che va protetta, nutrita, difesa perché cresca e si manifesti nei grandi falò delle stagioni successive.

Tuttavia, la sopravvivenza delle celebrazioni di Yule fino ai nostri giorni sono un’arma a doppio taglio, infatti, da un lato questo ci offre maggiore possibilità di lavorare, una vasta gamma di simboli che già conosciamo un universo simbolico condiviso e ben radicato al quale fare riferimento, tuttavia, d’altro canto, ciò ha determinato una grandissima commercializzazione della festa che è stata risucchiata nel tunnel del consumismo occidentale perdendo per molti il suo significato originale.

In ogni caso cerchiamo di specificare i temi mitologici e simbolici di questo sabbat così mentre ci rinfreschiamo la memoria, ci prepariamo anche ad accoglierne in noi lo spirito.

- La nascita del Figlio della Luce
. è necessario proteggere e nutrire la piccola luce appena nata, lottando contro le forze oscure che, nella notte della sua nascita trionfano.

- La Madre in esilio
. La scintilla di luce che è appena nata è destinata a sconfiggere le tenebre ma non può certo farlo ora, debole com’è. Per questo motivo essa va protetta e occultata. Non può crescere all’esterno, dove sarebbe ghermita ma all’interno, proprio in seno a quell’oscurità che la cerca per annientarla. In tutte le mitologie che fanno riferimento a questo momento, il Figlio della Luce è occultato e sua madre o lo cerca per ogni dove disperata o parte in esilio con lui.

-Il sacrificio solare
, la Luce appena nata deve riceve un nutrimento a essa simile. Nelle diverse mitologie questo è rappresentato con la morte di qualcuno al posto del figlio della Luce. Ad esempio la morte di
Osiride permette, in definitiva, il concepimento e la nascita di
Horus

. La Strage degli innocenti
è perpetrata da Erode per scovare il piccoloGesù
Le serve di Riannon, dopo averla addormentata lavano le sue mani con il sangue di un cucciolo (il cane è un simbolo solare e del Figlio della Luce) che hanno ucciso per accusarla d’infanticidio.
Il significato esoterico è semplice: il vecchio Se seppur simile al nuovo Se, deve morire perché la rinascita avvenga: antiche esperienze nutrono le speranze di domani, ma esse devono necessariamente appartenere al passato (quindi al regno di ciò non è più) perchè ci sia un presente ed anche un futuro.
n ogni caso cerchiamo di specificare i temi mitologici e simbolici di questo sabbat così mentre ci rinfreschiamo la memoria, ci prepariamo anche ad accoglierne in noi lo spirito.

Ora che abbiamo stabilito i temi principali possiamo come sempre dedicarci a qualche suggerimento per l’arredamento della casa e dell’altare sebbene questa volta non vi sarà bisogno di soffermarsi troppo sulla questione.

Penso che se fosse possibile andare indietro nel tempo e scoprire quali fossero le usanze legate ai Solstizio d’inverno precedenti ai celti, i germani, i romani e altri popoli pagani da noi conosciuti le ritroveremmo del tutto simili alle presenti, essendo questo tema intessuto nel nostro DNA poiché il concetto di
luce e oscurità fanno parte del nostro stesso istinto di sopravvivenza, perciò sbizzarritevi pure nell’addobbo della casa, ricordate solo di abbondare con le candele e di proporre i tre colori del Tempo:

Il bianco, il rosso e il nero, spesso presentati nelle varianti di
oro (al posto o in concomitanza con il rosso),argento(in sotituzione del bianco) e blu o verde scuro (in sostituzione del nero).

Piante sacre e altri simboli

Non può ovviamente mancare l’Abete, se non riuscite a rinunciare all’abete vero assicuratevi che non abbia le radici tagliate questo non solo preserverà l’albero dalla morte ma anche il vostro portafogli, infatti, sebbene al momento spenderete un po di più non solo avrete l’albero anche il prossimo anno ma, una volta tolti gli addobbi vi resterà l’Asse del Mondo in balcone o in giardino e credetemi non è cosa da poco.

L’Albero non è l’unica pianta con la quale addobbare la casa, la
Stella di Natale o altri fiori, sempre meglio veri, sono irrinunciabili: simbolo della Primavera i fiori nel contesto di Yule sono emblema della Luce che si annuncia, la promessa della fertilità, l’abbondanza e la benevolenza della Terra.

Non può ovviamente mancare il vischio, simbolo delFiglio della Luce, portatore di fortuna prosperità e protezione.
Anticamente i druidi coglievano il Vischio per Deuoriuos
durante la prima settimana di Dicembre,quindi ogni famiglia essiccava un mazzetto di Vischio e lo appendeva nelle case a scopo protettivo e beneaugurante.

Accanto al vischio, simbolo del solstizio in Europa è l’
agrifoglio, pianta sempreverde spinosa che riunisce in se i tre colori sacri presso i celti: il nero, in questo caso il verde scuro delle foglie,il bianco dei fiori e il rosso delle bacche. Le spine della pianta riportano la mente al sacrificio di sangue per la loro capacità di ferire, inoltre, presso i romani era usanza scambiarsi un rametto di agrifoglio come portafortuna.

Altri simboli sono certamente cervi,stelle,ma anche simboli del freddo come i cristalli di ghiaccio che ci ricordano come il freddo non sia ancora passato, sebbene possiamo già cominciare a sperare, la lotta non è conclusa.

La Nascita del Bambino Divino

Poiché tutte le religioni danno grandissima importanza alla nascita del Bambino Divino e le tradizioni non mancano certo di leggende e racconti in merito potete allestire in un angolo della casa un paesaggio che rappresenti tale nascita.

Sebbene la leggenda di riferimento sia libera vi consiglio di utilizzare lo schema del presepe classico napoletano come linea guida della vostra costruzione, non tanto per idee religiose (che comunque non sono in contrasto con lo spirito di Yule) piuttosto perché la struttura del Presepe ha un senso esoterico molto profondo, è una rappresentazione simbolica precisa leggibile su tre livelli.

Sul piano più esoterico il presepe raffigura l’ordine del cosmo, sul piano più spirituale raffigura le virtù e le aspirazioni umane, infine da un punto di vista più materiale il presepe mostra l’ordine sociale.
Inoltre, alcune figure come «il ponte», «il pozzo», «l’osteria» ecc racchiudono un simbolismo esoterico intrinseco che ritroviamo anche nelGioco dell’Oca, gioco di origine alchemica.

Ovviamente il significato profondo delle figure presenti nel presepe non sono facilmente comprensibili, altrimenti non sarebbe questo esoterico, tuttavia, preparare tale paesaggio è una sorta di
meditazione, come la preparazione di un mandala e come un mandala esso ci induce anche a riflettere e meditare sulla transitorietà, la caducità e la trasformazione delle cose.

Costruire qualcosa con tanto amore e dedizione e, dopo un tempo determinato smantellarlo ci aiuta a entrare nel sentimento del distacco, ci insegna a non aggrapparci le cose e
accettare il cambiamento. Infine la forma classica del presepe è un vero e proprio talismano poiché essendo questo una creazione armonica esso emette vibrazioni positive che armonizzano tutto quanto ricade nella sua influenza.

All’interno di questo paesaggio possiamo rappresentare qualsiasi leggenda crediamo sia più opportuna per raffigurare la nascita del Bambino Divino, i Celti, addirittura ponevano un rametto di vischio su un lettino di rametti secchi come rappresentazione di questa miracolosa nascita.

Il Ramo di Yule

Infine preparate un belRamo di Yuleda porre sull’Altareo nel Paesaggio Magico. Questa tradizione ha origini norrene ed é affine a quella del tronco di Yule.

Qualche giorno prima di Yule recatevi in un bosco o in un parco
e procuratevi un bel ramo. Come sempre, entrando nel bosco o nel parco, chiedete agli spiriti elementali che vi abitano che vi facciano dono di quanto vi occorre. Evitate di tagliare il ramo da un albero, a meno che non siate esperti e sappiate davvero quale ramo tagliare riducendo al minimo la sofferenza della pianta. Una volta ottenuto il vostro ramo ringraziate il bosco o il parco, un modo carino sarebbe quello di lasciare del cibo per gli animali che vi abitano.
Tornati a casa pulite il ramo, asciugatelo e decoratelo. Nel frattempo scrivete su dei bigliettini i vostri desideri.

Se volete potete raccogliere i desideri dei vostri parenti e amici e decorare i bigliettini bruciacchiandone i bordi. Sconsiglio il glitter e altre deocrazioni chimiche perchè in seguito, bruciando, sprigionerebbero sostanze nocive nell’aria. Fate attenzione che fra i desideri ve ne sia qualcuno per la Madre Terra, qualcuno per coloro che amate e qualcuno per voi stessi.
Ora arrotolate i bigliettini, legateli e appendeteli al ramo ben decorato.

Tratto dal sito cronacheesoteriche


0 commenti a Yule la Festa della Luce,simbologie:

Commenti RSS

Aggiungi un commento

Nome:
Indirizzo e-mail: (obbligatorio)
Sito web:
Commento:
Ingrandisci il tuo testo, trasformalo in grassetto, corsivo e applica tanti stili diversi con le tag HTML. Ti mostriamo come.
Post Comment
Assistente di creazione sito web fornito da Vistaprint