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Il Blog di Oroboro

Il Canto della Rosa

In questo mese di maggio non potevamo non pubblicare almeno un incanto legato alla magia meravigliosa delle Rose. Questo incanto è tratto dallo stupendo sito cantinadelrustico.overblog.com e proviene dal diario di Delfina Croce una Masca(Strega) piemontese dell'800 che ci ha lasciato incredibili scritti,gentilmente trascritti per noi da uno degli amministratori della cantica del rustico il mitico Marius.

Le Rose, meravigliose creature, misteriose creature... alla vista così delicate ma allo stesso tempo così forti..... mi domando come una pianta così spinosa possa generare delle creature così belle... vesti di Fate le chiamava la mia nonna.

La mia cara nonna che con tanto amore mi ha tramandato alcuni di questi incanti, ma non questo.... i primi di questo mese di maggio incontrai un pellegrino, una cappa bianca le copriva le spalle e di buon viso mi sorrise proprio mentre io ammiravo le creature, accarezzandole e cercando di comprendere tutte le sfumature dei profumi che emanavano.
Non sono solita col rivolgere parola agli sconosciuti ma lui e i suoi profondi occhi neri mi hanno affascinato più delle rose, che profumo di mistero avea.

Mi chiese se le rose mi avvesero cantato qualcosa, sorrisi a questa bizzarra domanda ma scossi la testa timidamente e lui sorridendo mi disse che mi avrebbe mostrato come sentire il loro canto, questione di profumi disse, i profumi sono colori e suoni allo stesso tempo.
Prese una rosa con ambedue le mani guardandola e respirando, inspirate due volte rapide e espirate lentamente in una volta sola e ripetete affinche il profumo e il vostro respiro non siano una sol cosa, guardate il centro della rosa mentre respirate e lasciate che il suo colore vi assorba.
Così finche tutto prese colore e udii un canto, il colore della rosa si espandeva intorno a me e tutto parea fiabesco.
Ora pronunciate queste parole disse, antiche come la terra ma presenti come la vita, così feci e le riporto sulla carta anche se mai più le scorderò
 
Il canto della Rosa
i tuoi morbidi petali siano la mia pelle
il tuo  profumo il mio respiro
il tuo colore il mio io!
Mi unisco a te o musa dell'aurora
affinche il futuro non abbia segreto ancora!
Respiro con te!
Mi apro con te!
Il tuo colore il mio 
il tuo respiro il mio io!
Canta allora ciò che non so ancora!
Canta in questo momento affinchè nulla mi porti tormento!
Il tuo profumo il mio respiro
il tuo colore il mio io!
Mostrami ciò che sarà e il futuro per me nessun segreto avrà!
 
Restai in ascolto è il canto che udivo era sove e in rima....
 
Mi sono sentita dentro la Rosa mentre recitavo il canto, il respiro è importante e il canto dev'essere costante, la Rosa canterà la storia della tua vita e non solo, se il tuo pensiero è rivolto ad altra persona lei canterà strofe del tempo e del suo avvenire.
Altri incanti mi mostrò l'uomo in quel giorno, sorrise e mi salutò andando via verso il tramonto con solo la mia gratitudine.
Chissà da qual tempo arrivò e chissa in quale tempo l'incontrerò nuovamente... so che tornerà.
Delfina
 
Io trovo questa parte di diario meravigliosa, la delicatezza con cui spiega questo incanto rende tutto molto lieve nonostante l'incanto sembra sia molto efficace per divinare il futuro.
Il futuro in una rosa... cosa c'è di più meraviglioso?
Presto altri articoli sugli incanti delle rose, ne ho trovati altri e voglio pubblicarli.
Sperando sempre di farvi cosa gradita vi ringrazio dal più profondo del cuore 
 
Marius

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