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Il Blog di Oroboro

Spirito di Giugno: Il Pixie

Tra le creature fatate più famose troviamo i Pixie o Piskie della Cornovaglia,del Devon e del Somerset,regioni dell'Inghilterra e di alcune zone della Scozia. L'origine di questi esseri è sconosciuta. Si dice non siano più grandi di una mano umana,ma che possano cambiare forma ingrandendo o rimpicciolendo le proprie dimensioni. Sono descritti con teste spoporzionate,ali trasparenti orecchie e nasi appuntiti. I loro cappelli sono fatti di Digitali o di funghi. Imbroglioni,furbi e giocherelloni, amano tirare scherzi burloni agli umani. Rubano i cavalli durante la notte per cavalcarli in mezzo alle brughiere,mentre ne avvolgono e intrecciano le crine. Attraggono gli umani nelle loro danze vorticose o creano illusioni,attirando i viandanti su sentieri che poi fanno sparire, invocando banchi di nebbia o raggi di sole abbaglianti. Creano luci di notte per suggerire la presenza di case che in realtà non esistono e fanno apparire paludi come fosse terreno compatto.
 
Sotto la loro malia i mortali si perdono completamente,da qui l'espressione " Pikie-led"( guidato da un Pixie)
 
Fino a non molto tempo fa,di notte, nelle aree remote di campagna i contadini lasciavano  fuori casa dei secchi d'acqua ,affinché le madri Pixie potessero lacare i propri pargoli e del latte,perchè lo bevessero. I focolari venivano sempre tenuti in ordine e ben spazzati,nel caso i Pixies volessero venire a danzare a mezzanotte,ora da sempre ritenuta magica poiché è l'inizio di un nuovo giorno.
 
Potrebbe essere che i Pixie,derivino il loro nome dalle popolazione pre celtiche,i Pitti,  che vivevano sulla costa nord orientale dell'Irlanda,in Scozia e in alcune parti della Cornovaglia e che furono spinti nelle paludi,nei bnoschi e nelle cavità nascoste della terra dagli invasori che brandivano armi di metallo,un materiale che Pixie e molte creature fatate mal sopportano e che era sconosciuto ai Pitti mentre era largamente utilizzato dagli invasori Celti.
 
Le tribù di Pixies della Cornovaglia probabilmente continuarono a vivere sotto la protezione di alcuni rituali ,officiati dalle sacerdotesse per la loro sopravvivenza e grazie alla gente locale,che finì per apprezzarne il potere nell'utilizzo delle erbe e l'abilità nel campo dell'ostetricia. Fini conoscitori delle paludi,potrebbero aver fatto da traghettatori alle sacerdotesse per raggiungere le Isole Sacre,come ha ripreso anche Marion Zimmer Bradley nei suoi romanzi dedicati al ciclo arturiano.
 
I Pixies,come i Pitti,sono noti per l'abilità nel saper lavorare l'oro ,l'argento e il bronzo. Sono molto legati a questi minerali infatti il luccichio di  polvere d'oro e d'argento è un segno distintivo del loro passaggio e caratterizza la loro luminosità.
 
 
Tratto dal libro Fate e creature magiche la chiave del mondo segreto. Cassandra Eason

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