Candele in pura cera d'api e artigianato esoterico  - Messaggio aziendale
Il Blog di Oroboro

Incensi energie e incanti

Le religioni di ogni civiltà, cultura e pianeta hanno incorporato nelle loro cerimonie e devozioni l’uso dell’ incenso. Con il termine incensi intendiamo il termine generico utilizzato comunemente per denominare tutte le sostanze naturali che bruciando emettono aroma gradevole .
In realtà esistono centinaia di resine(benzoino,olibano,dammar ecc) gomme(arabica,mastice ecc),radici,(irisi,patchouly ecc)legni (palo santo,sandalo,ginepro ecc)erbe,fiori,cortecce e moltissime altre componenti di piante,alberi e fiori che opportunamente estratte o trattate vanno poi a comporre le varie miscele odorose che vengono comunemente indicate con il nome generico di incenso.
Incenso è anche comunemente chiamato la resina di Olibano estratta da varie piante appartenenti alla specie Boswellia, che cresce prevalentemente  nel Corno d'Africa. E' l'incenso solitamente detto
" da chiesa" ,perchè è in effetti tra le componenti più presenti nelle varie miscele ecclesiastiche e utilizzato spesso durante le liturgie.
Possiamo trovare in commercio veramente tantissime qualità di incenso,sotto forma di coni,spirali,bastoncini di varie lunghezze. La cosa più importante da considerare prima dell'acquisto è sempre e comunque che le miscele di cui sono composti gli incensi che andremo ad utilizzare nelle nostre pratiche rituali,ma anche solo in ambito domestico quotidiano, dovranno essere composte da sostanze assolutamente naturali e prive di qualunque agente tossico .
Spesso per impastare le varie erbe,gomme ecc vengono utilizzati additivi sintetici o oli e profumi di scarsa qualità.  Anche i bastoncini di bambù utilizzati come sostegno possono contenere solventi o altre sostanze nocive.
Incensi miscelati con sole erbe e sostanze naturali hanno sicuramente una lavorazione e una selezione delle materie prime molto attenta e una qualità olistica,vibrazionale e qualitativa sicuramente superiore. Fare sempre quindi attenzione al prezzo, un impasto di sole erbe e resine non avrà mai lo stesso prezzo di un impasto composto da sostanze chimiche e profumi sintetici.
Altra cosa a cui bisogna prestare molta attenzione sono gli aromi proposti.  Se ne trovano anche li davvero di tutti i tipi,ma alcune fragranze non possono essere riprodotte con gli incensi naturalmente e sono quindi da considerarsi sicuramente chimiche al 100% tra queste possiamo citare sicuramente :
Praticamente tutti i frutti : mela verde,cocco,vari frutti di bosco,fragola,mirtillo ecc,e uno dei più gettonati,vaniglia(che bruciando non saprebbe di budino della nonna...)
Per essere assolutamente sicuri della composizione degli incensi che vogliamo utilizzare possiamo preparare direttamente da noi le nostre miscele. E' un metodo facile e divertente per avvicinarsi a queste affascinanti sostanze. Con un po' di pratica,chiunque potrà preparare da se le proprie miscele a seconda dei propri gusti,utilizzando le portentose materie prime,che la Natura ci offre.
Possiamo considerare questa pratica universale e molto rilevante che non è prerogativa delle religioni ma della spiritualità in tutte le sue forme: religione, magia , meditazione, cure olistiche. In un contesto moderno, spoglio di superstizioni e dottrine mistiche, abbiamo la rielaborazione di questa disciplina nell’ aromaterapia.
Come funzionano gli incensi e i profumi in magia? La virtù dell’ incenso consiste nel ricreare le qualità di uno spirito (spirito-respiro-energia) per poter usufruire delle sue peculiarità, invocarne la presenza o renderli omaggio. Di conseguenza, gli incensi sono composti con ingredienti specifici capaci di riprodurre la vibrazione energetica giusta.
  1. Si usano incensi per diffondere le energie e quindi proprietà magiche di una sostanza. Ad esempio bruciare un’erba protettiva diffonderà protezione, la menta cura il mal di testa e quindi il suo aroma ne allevia il dolore, ecc.
  1. Si impiegano gli incensi per invocare le entità spirituali. L’ incenso è ottenuto miscelando le erbe sacre all’ entità e che ne sono in grado di riprodurre l’ energia, il respiro (cioè la sua personalità). L’ incenso, bruciando, sprigiona energia immediatamente usufruibile (nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma)
  1. Si bruciano incensi per onorare gli spiriti perché l’ odore, essendo immateriale, può essere meglio percepito dai loro sensi; un locale profumato secondo il loro gusto è ovviamente più gradito, e soprattutto l’ incenso, bruciando, sprigiona energia immediatamente usufruibile.
Gli incensi e i profumi universalmente usati sono quello strettamente connessi con gli astri. Questo agevola la scelta degli ingredienti perché gli divide in sette pianeti e dodici segni zodiacali, cioè in diciannove tipi energetici. Ma perché si procede con il metodo astrologico? La risposta è nell’ assioma “come in alto, così in basso”. Secondo l’astrologia, il mondo celeste è la causa di quello inferiore, che agisce di riflesso. Il mondo terrestre, invece fornisce i materiali per attrarre le energie del mondo uranico.
Secondo gli antichi astrologi la personalità di un individuo, le peculiarità di un luogo o di un evento dipendono dalla situazione degli astri. Componendo incensi astrologici si può riprodurre la stessa condizione celeste e quindi ottenerne i medesimi effetti.
Conoscendo la natura di uno spirito o desiderandone invocare uno che possieda determinate qualità, si comporrà un incenso come se si trattasse del “tema natale” dell’ entità. Mi spiego meglio; per invocare uno “spirito della Luna” o propiziare la pesca o la navigazione, si cercherà tra le sostanze vegetali, quelle che corrispondono alla Luna e tra queste quelle che possiedono la proprietà naturale migliore al nostro caso (ricordiamo l’esempio della menta per curare la testa). Dunque, l’incenso potrebbe essere composto con fiori di ninfea bianca e canfora.
Riporto degli esempi per spiegare gli incantesimi con gli incensi e i profumi. Sono sicuro che molti troveranno questi esempi utili per incorporare diversamente gli incensi nella loro pratica magica.
Per purificare gli ambienti.
Si tratta di un accorgimento per armonizzare il flusso di energia in un ambiente ridotto, quindi è ideale da porre in armadi, piccole stanze, sull’ altare, o su una tavola o nel punto dove sono riunite delle persone. Non si tratta di incenso ma di un modo apparentemente alternativo, una specie di pot-pourri; ma in realtà è un metodo risalente già all’ epoca delle civiltà della mezzaluna fertile. Se quest’idea non vi va a genio, potete provare a triturare gli ingredienti e porli in un sacchettino o cuscinetto. Vi servirà:
 
  • Limone
  • Foglie di alloro
  • Incenso in grani
  • Mirra in pezzi
  • Petali di rosa
  • Fiori di gelsomino
Gli ingredienti sono in armonia con le energie del Sole e della Luna, astri distributori di luce, vita e fortuna. Inoltre le singole piante hanno proprietà idonee: limone per allontanare invidia, gelosia; foglie di alloro per la fortuna e la spiritualità, incenso e mirra armonizzano e dissolvono le negatività, petali di rosa portano armonia nelle emozioni. Fate essiccare gli ingredienti e disponeteli in un contenitore in vetro o cotto, ricopribile.
Se non siete sicuri del livello di disidratazione -soprattutto per quanto riguarda il frutto, allora provvedete aggiungendo un cucchiaio di sale grosso per catturare l’umidità (il sale assorbe anche le negatività). Lasciatelo nel contenitore chiuso per almeno 15 giorni (meglio un mese) e rimestatelo di tanto in tanto. Dopo questo tempo di “fermentazione”, gli odori si saranno fusi e intensificati. Sistemate il vaso nell’ armadio o nel luogo scelto e riapritelo nei momenti di bisogno. Ad esempio potete scoprirlo nell’ armadio dopo una giornata di forte stress per rimuovere le negatività dagli abiti, o a tavola dopo una discussione o quando viene a farvi visita una persona negativa.
Voglio illustrare un rituale molto antico e al contempo molto semplice che chiunque può eseguire senza difficoltà. Questo rito è una forma di preghiera-incantesimo che invoca la protezione dei Guardiani del mondo così come erano concepiti anticamente. Questi archetipi erano rappresentati dai quattro animali dei segni zodiacali cardinali, che nel medioevo furono anche assimilati ai quattro evangelisti. Il rito presenta diverse varianti a seconda del luogo e dell’ epoca storica. Potete decidere di invocare tutti i quattro guardiani per ottenere una protezione totale oppure scegliere una protezione specifica. Potete anche usare solo l’ olibano per sostituire gli altri incensi.
Infine, consiglio di rinnovare l’incantesimo ad ogni ciclo lunare.
Nota: questo rito è adatto per rafforzare e assicurare la riuscita di magie importanti, per proteggere e benedire la casa, eseguitelo costantemente per proteggervi in periodi particolarmente negativi.
 
E’ doveroso precisare due punti importanti.
 
I Guardiani delle direzioni, o Guardiani delle Torri, sono delle entità molto potenti. Possono essere considerati spiriti elementali, forme pensiero o archetipi, ma in ogni caso vanno trattati con il massimo del rispetto e con serietà perché sono forze che regolano gli equilibri del mondo.
Al termine dei rituali, i Guardiani vanno sempre ringraziati e congedati. Per fare questo rivolgete il saluto ripercorrendo lo stesso ordine o seguendo l’ordine inverso, detto widdershins -nord, ovest, sud, est ). Le energie delle direzioni non devo mai essere lasciate aperte: si andrebbe incontro all’ ira dei Guardiani e potrebbero anche manifestarsi energie bizzarre e contrarie. Prestate attenzione!
 
EST
Candela: gialla, azzurra o bianca.
Archetipo: Aquila
Sfera d’ azione: protezione dai venti, sicurezza in presenza di forte vento o cicloni, protezione da tempeste che devastano i raccolti, idee e comunicazione, protezione dai nemici e dai pericoli che provengono dall’ Est.
 
 
Questa invocazione va rivolta verso l’ Est, meglio se nelle ore dell’ alba. Prima di recitare la preghiera è opportuno raccogliersi in meditazione e visualizzare la forma dell’ archetipo. Accendere la candela e l’incenso.
“Ti invoco, o grande Aquila, tu che dirigi i venti e le tempeste; tu che infondi il tuo spirito in ogni soffio di vento, sia esso lieve e benefico oppure forte e pericoloso, resta con me affinché nessun pericolo proveniente dal tuo regno possa toccare me e i miei cari. Preserva me e i miei cari da tutti i pericoli proveniente dall’ Est. Così sia.”
 
SUD
Candela: rossa o bianca
Archetipo: Leone
Sfera d’azione: protezione dagli incendi, protezione della casa dai pericoli provenienti dal fuoco, protezione dai nemici che intendessero servissi di questo elemento, protezione da tutti i pericoli provenienti dal Sud.
 
 
Questa invocazione va rivolta verso Sud, meglio se nelle ore del mezzogiorno. Prima di recitare la preghiera è opportuno raccogliersi in meditazione e visualizzare la forma dell’ archetipo. Accendere la candela e l’incenso.
“Ti invoco, o grande Leone sacro, guardiano della fiamma eterna. Tu che regni sull’ elemento del Fuoco; tu che governi tanto gli incendi quanto le fiamme dell’ astro; tu che infondi il tuo spirito in ogni fiamma che nasce sulla Terra. Resta con me affinché nessun pericolo proveniente dal tuo regno possa toccare me e i miei cari. Preserva me e i miei cari da ogni pericolo proveniente dal Sud. Così sia.”
 
OVEST
Candela: azzurra, verde o bianca.
Archetipo: Angelo o serpente.
Sfera d’ azione: protezione dai pericoli di annegamento, sicurezza nei viaggi marittimi, protezione dai nemici che provengono dalle acque, protezione dai pericoli che provengono dall’ Ovest.
 
Questa invocazione va rivolta verso Ovest, meglio se nelle ore del tramonto. Prima di recitare la preghiera è opportuno raccogliersi in meditazione e visualizzare la forma dell’ archetipo. Accedere la candela e l’incenso corrispondenti.
“Ti invoco, o grande Angelo del mare, guardiano degli oceani. Tu che regni sull’ elemento dell’ Acqua; tu che dirigi i corsi d’acqua e i fiumi; tu che infondi il tuo spirito in ogni goccia di pioggia, resta con me affinchè nessun pericolo proveniente dal tuo regno possa toccare me e i miei cari. Preserva me e i miei cari da tutti i pericoli proveniente dall’ Ovest. Così sia.”
 
 
NORD
Candela: marrone, verde, blu notte o nera.
Archetipo: Toro
Sfera d’azione: protezione dalle frane, sicurezza nei lavori connessi con la terra, protezione dai nemici provenienti dalle terre vicine, protezione da tutti i pericoli provenienti dal Nord.
 
 
Questa invocazione va rivolta verso Nord, meglio se nel cuore della notte. Prima di recitare la preghiera è opportuno raccogliersi in meditazione e visualizzare la forma dell’ archetipo. Accendere la candela e l’incenso corrispondenti.
 
“Ti invoco, o sacro Toro, guardiano della Terra. Tu che regni sull’ elemento della Terra; tu che reggi le montagne e i campi; tu che infondi il tuo spirito in ogni pietra, in ogni granello di terra, in tutto ciò che sostiene la vita, resta con me affinché nessun pericolo proveniente dal tuo regno possa toccare me e i miei cari. Preserva me e i miei cari da tutti i pericoli provenienti dal Nord. Così sia.”
 
Per trovare spiegazioni e indicazioni su alcune delle proprietà esoteriche delle varie gomme, resine,erbe ecc,visitare la sezione incensi del nostro sito.
 
Tratto (a parte la prima parte)dal bellissimo blog anticastregoneria.wordpress.com

2 commenti a Incensi energie e incanti:

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Maria Lucia on lunedì 13 gennaio 2014 19:47
Bellissimo articolo grazieee
Rispondi a un commento
 
Anonimo on giovedì 28 aprile 2016 21:01
Ciao Maria Lucia,scusa per il ritardoc on cui ti rispondiamo ma abbiamo avuto dei problemi tecnici con il blog,ti ringraziamo tantissimo per il tuo commento.

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