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Il Blog di Oroboro

Esbat di Novembre la Luna della Nebbia

Spiriti della natura: fate sotterranee, Truden
Erbe: verbena, borragine, potentilla, cardo
Colori: grigio, verde mare
Fiori: crisantemo
Profumi: cedro, boccioli di ciliegio, giacinto, narciso, menta piperita, limone
Pietre: topazio, lapislazzulo
Alberi: cipresso, ontano
Animali: unicorno, scorpione, coccodrillo, sciacallo.
Divinità: Kali, Iside Nera, Nicnebin, Hecate, Bast, Osiride, Perchta, Sarasvati, Lakshmi, Skadi, Mawu
Incensi: Artemisia o Patchuli
Energia: preparare. Trasformazione. Rafforzate la comunicazione con il Dio o la Dea che sentite più vicini alla vostra anima
 
La luna di Novembre corrisponde in natura ad un "tempo di sogno e di riposo". Il ciclo agricolo è ormai terminato, la terra dà pochi ultimi frutti mentre il buio avanza sovrano proteggendo il riposo della Dea Terra, che giace accanto al Dio Sole, in un'unione più spirituale che fisica.

Con Samhain, o capodanno celtico, ha inizio un nuovo giro nella ruota dell’anno.
E' questo il periodo più misterioso e magico di tutto l’anno, e in particolare dalla notte del 31 Ottobre/1° Novembre per circa dieci giorni, il velo sottile che ci separa dall’altra dimensione si fa ancor più impalpabile. Nell’antichità si pensava che, in occasione di Samhain, gli spiriti dei defunti tornassero a camminare sulla terra, facendo visita ai vivi: da ciò deriva l’usanza di onorare la memoria dei propri avi il 1° Novembre, ripresa da altre tradizioni religiose.
Per onorare i loro cari defunti, i nostri antenati solevano lasciar del cibo sulla soglia di casa, e scrivere messaggi da gettare nel fuoco affinchè giungessero nell’aldilà, ai loro cari.

Anche per noi questo è un tempo particolarmente adatto per riflettere, contemplare, guardarsi dentro e trasformare ciò che ha bisogno di essere trasformato. Come la natura si spoglia, s'arresta e si addormenta, altrettanto noi possiamo utilizzare questo riposo rigeneratore per prepararci ad affrontare un nuovo ciclo.
Non a caso questo è il tempo dello Scorpione, il cui governatore è Plutone, o Ade, dio dell’oscurità e sposo di Persefone, la Dea dei due mondi.In questo periodo il Sole transita tra segni dello Scorpione segno della trasformazione, della crisi che precede la rigenerazione che poi incontreremo in Sagittario . Soprattutto nella fase crescente della lunazione sono favorite le attività introspettive in analogia con l’energia dello scorpione, una creatura che ama la solitudine e gli angoli oscuri, ed è capace di rivoltarsi e pungere i disturbatori della sua pace.Mentre, per quanto riguarda i più veloci transiti lunari, l'Esbat di Luna Piena della Nebbia cade sotto il segno dei Gemelli e sono favorite le magie che attengono alla sfera familiare, allo studio (anche di sé stessi!!!) e ai cambiamenti ambientali.
La Luna Nera transitante in Sagittario, invece, chiuderà la lunazione con una sferzata di ottimismo e di energia che inaugurerà anche la prossima Lunazione della Quercia.
Nel segno dello Scorpione segno l’uomo affronta il difficile compito di superare la paura della perdita, anche la più estrema, fino a comprenderne i doni.
La leggenda di Inanna, mito dello scorpione, narra infatti di un viaggio nel regno degli inferi, per incontrare la propria parte oscura, o rimossa, la sorella Ereshkigal. Un viaggio doloroso, al ritorno del quale Inanna incontra tanti doni quanti i gioielli che ha lasciato lungo la discesa, per accorgersi una volta in superficie che il valore di questi doni è di gran lunga superiore rispetto a quanto ha perso.
Come Inanna, permettiamoci anche noi un viaggio nell’interiorità, per rivedere l'anno che è passato riconoscendo quei lati del nostro Io che è bene lasciar “morire”, dando così spazio a nuove possibilità.
Approfittiamo di questo tempo anche per confrontarci serenamente con quel fenomeno della vita che tanto ci spaventa, ma sul quale non abbiamo alcun possibile controllo: la morte.
Rielaboriamo i nostri lutti, onoriamo i nostri cari e ricordiamo che ad ogni perdita segue una rinascita, è la natura stessa che ce lo insegna.
Lunazione della Nebbia: è tempo di atmosfere sfumate di contorni indefiniti…
Sotto questa lunazione nulla appare chiaro. Può fare già molto freddo oppure le giornate sono ancora miti…Può piovere a dirotto, oppure l’unica umidità è davvero quella delle nebbie mattutine e pomeridiane.
L'incertezza e la variabilità sono le caratteristiche di questo periodo; la contraddittorietà delle giornate è ben espressa nell'Estate di San Martino (viene chiamata Estate indiana mentre in alcune lingue slave, tra cui il russo è chiamata Bab'e Leto, estate delle nonne.), cadendo l’11 novembre e portandoci l’illusione del ritorno del bel tempo. Ma è solo una breve illusione: la stagione è in rapido declino.
La nebbia ci avvolge e non ci permette di guardare lontano. Dobbiamo stare nel qui e ora e viaggiare lenti. Questo perché, se si vuol compiere un viaggio sicuro, è necessario adeguare il proprio movimento alle condizioni ambientali… altrimenti non si va da nessuna parte, si sbatte contro qualche ostacolo e si rimane appiedati…
Dunque il monito di questa lunazione è la prudenza.
Mentre la quiete ovattata delle nebbie rende tutto indistinto, nascosto, insondabile, cresce la voglia di raggomitolarci in una soffice culla ideale di nebbia cotonosa e di ascoltare il battito del nostro cuore, il nostro respiro… cresce la voglia di stare in noi stessi più che nel branco, la voglia di concederci tempo e attenzioni profonde per ritrovare il filo del nostro percorso.
La nebbia che ci impedisce di guardare fuori e lontano distoglie la nostra attenzione dalle tante distrazioni del mondo, guidando lo sguardo all’interno e vicino al nostro cuore: assecondare la nebbia è l’unico modo ora per camminare sicuri sul percorso che ci è assegnato.
Ma guardare vicino non è solo lentezza; è anche poter cogliere i dettagli, tenere conto delle piccole pietre e del muschio che incontriamo sul sentiero che stiamo percorrendo. È anche osservare i nostri piedi… il passo che hanno: quanto è sicuro il modo di poggiare, quanto hanno bisogno di riposare…
Guardare vicino ci fa scoprire di cosa abbiamo veramente bisogno prima di affrontare le fatiche della prossima Rinascita. Guardare vicino significa rallentare la corsa per osservare il presente, i risultati finora consolidati, e godere del loro sapore.

Analogamente, in questo periodo cominciamo a godere delle conserve che abbiamo messo da parte al tempo del Raccolto… e cominciamo anche ad assaggiare il vino novello, accompagnandolo con alcuni fra i più deliziosi tra i frutti del bosco: le castagne.
Sono sapori decisi e forti con colori di terra, accesi e caldi come i colori delle foglie d'autunno. In questa stagione sono più i colori che non il Sole a scaldarci!
La lunazione della Nebbia non è tanto favorevole a produrre (per quanto spesso si sia costretti a farlo) ma è favorevole ad affilare gli strumenti che ci servirà ritrovare perfettamente funzionanti quando il cammino riprenderà velocità. Una volta, nelle campagne si riparavano e affilavano ben bene gli attrezzi prima di riporli in attesa delle nuove stagioni produttive.
Dunque, guardando dentro di noi, faremo uno sforzo per individuare le potenzialità oggettive di cui già disponiamo, quelle che sono da affinare e - con buona grazia - cercheremo di affrontare anche i nostri lati bui e le nostre difficoltà interiori, percorrendo il viaggio autunnale nell’Ombra, il nostro lato più intimo e oscuro.
Il cammino verso l’interno di sé potrà essere aiutato dalla divinazione con i nostri strumenti preferiti: le attività divinatorie sono favorite nel periodo oscuro tra Samhain e Yule.
È questo anche il tempo in cui può essere più facile mettersi in contatto con le Creature del Mondo Fatato. Il velo che occulta il Mondo Invisibile è più sottile in questa stagione e se conserviamo dentro di noi un po' di apertura e magia, potremmo anche vedere emergere dalle nebbie qualche creatura specialissima: Fate, Gnomi e Ninfe dei boschi amano l'autunno...
Gli altri nomi di questa lunazione:
Luna di Novembre, Luna della Neve, Luna delle Gelate, Luna gelida, Luna del Castoro, Luna degli Antenati, Luna di Povertà, Luna delle Oche migranti, Luna dei Fiumi gelati, Luna del Dolore, Luna pazza, Luna oscura, Luna delle Braccia tese,

Questa Luna indica che il caldo e la luce sono ormai in declino e annuncia l’arrivo dei mesi più bui dell’ autunno. Madre Terra Sbadiglia e si stira. E’ stanca dopo tanto piantare, crescere e raccogliere, e si prepara a un lungo e ben meritato riposo, e con lei tutta la Natura. Persino la neve inizia a fare la sua parte. La ricopre con i suoi fiocchi, fornendo una coltre protettiva che rende confortevole il suo riposo e la protegge dai rigori dell’ inverno.
Anche noi cominciamo a rallentare i ritmi quindi, con la Terra a riposo, trascorriamo più tempo in casa. Portiamo a termine i progetti e chiudiamo le questioni lasciate in sospeso. Ci rilassiamo e riordiniamo le idee. Riflettiamo sulla benevolenza della Terra e sull’ abbondanza che condivide con noi. Facciamo il riepilogo di tutti gli aspetti positivi che caratterizzano la nostra vita, ed esprimiamo la nostra gratitudine perché ci rendiamo conto che sono molti.
Suggerimenti:
^ Indossate abiti colore nero, porpora, blu marino e altri colori scuri per onorare il riposo della Terra.
^ Usate candele color porpora e bruciate l’incenso di Luna Piena o una mistura di Artemisia o Patchuli.
^ Decorate l’altare con cipolle aglio e altre verdure che crescono sottoterra. Per ricoprire l’altare usate un lenzuolo o un copriletto.
^ Aspergete il cerchio con acqua canforata o con mentolo

^ Cantate una ninna nanna alla Terra perché possa fare sogni tranquilli. Provate qualcosa come la Ninna nanna di Brahms:
Dormi dormi, dormi bene
Che i tuoi sogni sian senza pene
Le forze devi accumulare
Che la primavera non tarderò ad arrivare
^ Fate un elenco di tutte le persone che hanno fatto qualcosa di bello per voi nell’ ultimo anno. Riflettete sul modo in cui hanno cambiato la vostra vita. Pensate a un gesto gentile con cui ricambiare.

^ Lanciate un incantesimo per chiudere tutte le questioni in sospeso. In una borsina di tela mettete tre spicchi d’aglio e un cristallo di rocca, e recitata qualcosa di simile:
Piccoli bulbi che sottoterra germogliate
E cosi bianchi e tondeggianti diventate
Per concluder questo
(indicate i nomi dei progetti uno alla volta)
il vostro aiuto chiedo
Che dalla mia mente possa prender congedo
Anche tu Cristallo di quarzo la tua parte devi fare
Mentre questo incantesimo vado a lanciare!Mettete la borsina davanti alle candele che si trovano sull’ altare e lasciate che si consumino completamente. Poi mette la borsina sotto il letto in modo che agisca durante il sonno.

Buona Luna della Nebbia a tutti!
 
Tratto dal sito xsacerdotessediavalonx
Fonti:
Le tredici Lune - Luisa Francia
L'arte della Strega - Dorothy Morrison
Ilcalderonemagico.it

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