Candele in pura cera d'api e artigianato esoterico  - Messaggio aziendale
Il Blog di Oroboro

Candele 1: utilizzo,colori e significato

folletto del FuocoDei quattro elementi il Fuoco è sicuramente quello maggiormente impiegato in esoterismo e che ci accompagna fin dal primo anno di vita: ricordate quando soffiaste la prima candelina sulla torta di compleanno…
allora forse non ne eravate consapevoli, ma era il primo incanto che avreste eseguito nella vostra vita. Una fiamma, una speranza, un desiderio… e l’attesa che si concretizzasse.
 
L’uso delle fiamme nella pratica spirituale, esoterica e religiosa è fondamentale.
 
Accendere una candela o una fiamma significa automaticamente creare un legame con il divino che trascende il gesto in sè aprendo un varco tra il mondo degli uomini e quello spirituale.
 
La candela medesima viene a rappresentare l’anima e la fiamma rappresenta la preghiera che si eleva verso la Divinità o una sua diretta emanazione. La tradizione vuole che la preghiera duri il tempo della fiamma stessa della candela.
 
Più la fiamma ha durata, maggiormente forte sarà la richiesta.
 
Nella simbologia della candela sono inoltre presenti i quattro elementi che reggono in cosmo: la terra nella cera, il fuoco nella fiamma, l’acqua nello sciogliersi della cera e l’aria nel fumo che sale dalla combustione.
 
yule celtic
L’impiego delle candele, nelle varie tradizioni esoteriche, segue regole ben precise e nel corso degli anni i sacerdoti hanno elaborato uno schema di impiego che si rifà a una tradizione ormai codificata e accettata da tutti.
 
Nella ritualistica le candele impiegate vengono “vestite” ossia unte con un olio esoterico appropriato allo scopo che si intende perseguire. L’unzione delle candele deve avvenire in un certo modo, non è sufficiente bagnare la candela con l’olio giusto, occorre seguire alcune indicazioni di base.
 
La vestizione delle candele è una sorta di consacrazione. Questa viene fatta con l’ausilio di olii esoterici che catalizzano il pensiero dell’officiante e caricano in questo modo la candela della loro richiesta.
 
La cera è un materiale che ha una forte capacità magnetica, assorbe facilmente emozioni e pensieri che libera nella propria combustione. Questo spiega il suo utilizzo, a livello esoterico, nelle preghiere cattoliche, nelle chiese, nei templi…ma anche nella preparazione di bambole o feticci che vengono impiegati per curare o danneggiare.
 
Yule celebration
La scelta dell’olio da utilizzare varia a seconda dello scopo che si persegue. In commercio esistono moltissimi olii esoterici per l’amore, il denaro, la fortuna…impiegate quello che maggiormente risponde alle vostre esigenze.
 
Potete usare olii essenziali e misture di erbe,resine,radici,pietre dure polverizzate,e preparare i vostri oli da soli,concentrandovi sulla richiesta da attuare,mentre preparate in vostro olio e aggiungete i vari ingredienti a secondo dello scopo che volete ottenere.
 
La vestizione di una candela segue un preciso svolgimento: intingete l’indice della mano destra nell’olio, visualizzate la richiesta come se fosse già attuata e procedete all’unzione in questo modo: dallo stoppino verso il centro e dalla base verso il centro per attirare qualcosa (amore, denaro, fortuna, successo) dal centro verso lo stoppino e successivamente dal centro verso la base se desiderate bandire o allontanare qualcosa (nemici, negatività….).
 
Anche il colore della candela ha una sua importanza specifica. Ogni colore ha il suo significato. A seconda della richiesta occorre infatti scegliere il colore appropriato.
 
Esistono diversi tipi di ceri che si usano nelle pratiche esoteriche:
 
-      le candele da Veglia (chiamate velones o sete dias)
-      le candele stilo
-      le candele figurate
-      le candele ritualizzate
 
candles
In esoterismo,ma in qualsiasi ambito di culto,l'utilizzo di materiali naturali, quanto più possibile non trattati con sostanze chimiche è preferibile,perchè il supporto energetico di un prodotto naturale e possibilmente composto o manipolato da noi quanto più possibile è molto più efficace rispetto all'utilizzo di un prodotto composto con sostanze energeticamente morte,quali sono i derivati del petrolio.
 
Una candela di cera d'api purissima avrà un potenziale energetico superiore  ad una candela creata con derivati del petrolio e profumi sintetici.
 
Ugualmente per gli oli utilizzati,gli incensi(da evitare i bastoncini classici con sostegno di bambù ,meglio le erbe,le resine pure,le radici,piuttosto anche un mazzetto di erbe aromatiche seccate e bruciate su un carboncino)i saponi e le lozioni.
 
CANDELE DA VEGLIA
I ceri da veglia sono quelli maggiormente impiegati in ambito esoterico, sia come offerta alle varie entità, sia come ceri per illuminare più giorni un particolare lavoro. Le più note candele da veglia sono le cosidette Sete Dias o Velones, ceri che hanno la durata di più giorni (dai due ai sette). Per certi versi hanno lo stesso significato, in ambito di offerta, delle candele che si accendono ai propri cari al cimitero, tuttavia quest’ultimo tipo di ceri, nelle pratiche esoteriche, andrebbe evitato. Le pratiche rituali  si basano sulla simbologia ed i ceri da cimitero hanno forti legami simbolici con la morte ed il cordoglio, pertanto non si prestano ad allestire opere di altro genere.
 
LE CANDELE STILO
Le candele stilo sono le classiche candele da altare. Hanno una durata che varia dalle sei alle otto ore. Sono ottimali nelle pratiche quotidiane, nella divinazione o per impetrare un aiuto dall’alto.
 
LE CANDELE FIGURATE
Le candele figurate sono ceri dalle forme specifiche (uomo, donna, parti anatomiche, chiavi, animali…) che si utilizzano nelle ritualistiche per ottenere o rappresentare target specifici. Nei riti di unione, ad esempio, spesso si impiegano candele che rappresentano i soggetti su cui si intende intervenire. Rientrano in questa categoria anche le candele che rappresentano particolari soggetti o santi cattolici. In questo caso la candela rappresenta l’intervento del santo e può venire anche offerta allo stesso come dono o come ringraziamento per grazia ricevuta.
 
LE CANDELE RITUALIZZATE
Le candele ritualizzate sono ceri che vengono preparati in maniera specifica mediante l’impiego di olii essenziali aggiunti alla colatura e cosparsi al loro esterno di erbe e polveri specifiche. Si considerano candele ritualizzate tutti i ceri preparati mediante ritualistica.
 
 
candles1COLORI E SIGNIFICATO
Abbiamo accennato all’importanza del colore. In natura ogni colore ha una vibrazione e nelle pratiche rituali le affinità cromatiche sono considerate vere e proprie vibrazioni esoteriche, in grado di catalizzare un pensiero e concretizzarne la realizzazione.
 
Ecco i significati cromatici delle candele ed il loro impiego esoterico.
 
  • Le candele bianche si utilizzano per portare pace e chiarezza, per apportare luce e serenità, nonché protezione. Rappresentano i punti più alti dello spirito e vengono offerte al proprio Angelo Custode,Guida Spirituale (accese sempre in un posto più alto della propria testa ed affiancate da un bicchiere con acqua pura) o ad entità elevate quali Oxalà, Santa Chiara, Damballah… Le candele bianche possono essere comunque offerte a tutte le entità come dono. Nella tradizione salomonica è associata alla Luna ed all’arcangelo Gabriel.
 
  • Le candele verdi rappresentano il fiorire delle situazioni e si accendono nelle opere di prosperità e di fortuna, nonché per vincere al gioco. Si impiegano altresì per favorire le amicizie, nonchè le relazioni di carattere sociale. Nell’Umbanda si offrono a Oxossi, il signore delle foreste, mentre nel vudu dominicano a Belié. Nella tradizione salomonica il verde  associato alla sfera di venere ed all’arcangelo Anael.
 
  • Il colore blu si usa per proteggere dai pericoli, nei viaggi e  per combatte il malocchio, per impetrare la pazienza e la comprensione. Eccellente per la meditazione e lo sviluppo delle facoltà extrasensoriali. Si impiega il colore blu anche in ambito legale, per trionfare nei processi. Nell’umbanda è associato a Iemanjà e ad Ogum, nel vudù è il colore di Ogun Balenyò. Nella tradizione  salomonica è legato a giove ed all’arcangelo Zadkiel, entità angelica invocata per ottenere denaro, abbondanza e prosperità.
 
  • Le candele rosa sono legate ai sentimenti ed all’amore, ma anche all’amicizia, alla comprensione ed all’intesa. Si accendono altresì per ottenere l’esaudimento di un desiderio specifico o per fare trionfare la morale. Nell’umbanda il rosa è il colore di Obà, mentre nel vudù si associa a Metresilì. Nelle pratiche esoteriche tradizionali il rosa è legato alle opere di amore romantico ed è considerato un colore venusiano.
 
  • Il colore rosso è associato alla passione, al fuoco, al desiderio, alla lotta, all’affermazione di se. Si tratta di uno dei colori più versatili della scala cromatica. Nella tradizione umbanda il rosso è legato a Ogùm, a Xangò, a Iansà, a Barà ed a Pomba Gira… nel vudù a Candelo. Nella tradizione  salomonica è il colore di marte ed è legato all’arcangelo Samael.
 
  • Le candele marroni si accendono per ottenere concretezza, prosperità, denaro. Per sbloccare le situazioni burocratiche e per favorire le vertenze. Si bruciano candele marroni anche quando, in vista di un processo, si vuole confondere i testimoni contrari alla propria causa. Nell’umbanda il marrone è legato alle entità antiche, tra queste anche Nanà, ed a Xangò; nel vudù è legato a Papa Legba e Mama Bujita.
 
  • Le candele arancioni sono legate alla prosperità ed all’apertura dei cammini, al successo, al trionfo . In alcuni testi esoterici i rituali d’amore si consigliano accompagnati da questo colore, per evitare l’eccessiva ingerenza del rosso (ma questa è un’opinione non da tutti condivisa). Nel vudù viene talvolta offerta a Chango Macho. Alcuni associano il colore arancio alle vibrazioni planetarie di mercurio, per questo impiegano questa candela per favorire i contatti, la dialettica, gli esami ed i concorsi, oltre i traffici finanziari.
 
  • Le candele viola sono associate alla spiritualità, alla cura, alle eredità, alla saggezza ed alle entità cimiteriali. I ceri viola sono utilizzati per favorire la meditazione e durante la divinazione, ma anche per ottenere potere ed aumentare ciò che già si possiede. Nell’umbanda il viola è legato a San Lazzaro, mentre nel vudù al Baron del Cementerio, a Santa Marta Dominadora.
 
  • Nonostante il nero sia un colore che ha una fama nefasta, ha diverse valenze positive. Venendo a rappresentare anche ciò “che non si desidera” si impiega nelle opere di purificazione e per eliminare il male. Nell’umbanda è associato alle entità cimiteriali, lo stesso avviene nel vudù. Nella tradizione planetaria è associato a saturno ed all’arcangelo Thavael.
 
  • Le candele color argento, aldilà delle loro valenze lunari, si impiegano nelle opere di prosperità e di denaro. Nella tradizione latinoamericana le candele argentate si offrono a Don Juan del Dinero, lo spirito della prosperità e della moneta. Bruciata insieme ad una candela oro si impiega per incrementare il traffico commerciale in un’impresa o in un negozio.
 
  • Le candele color oro invece rappresentano l’abbondanza, il successo, la ricchezza, lo status sociale elevato. Si accendono nei rituali di prosperità per propiziare il buon esito di un’attività. Le candele color oro hanno una forte valenza commerciale. Nella tradizione planetaria è evidente la sua associazione alla sfera del sole. Viene spesso offerta a Chango Macho.
                 
  • Le candele bicolore bianche e nere rappresentano il trionfo del positivo sul negativo. Se nell’umbanda sono associate normalmente alle entità cimiteriali, nella tradizione esoterica si impiegano per eliminare il male, negli esorcismi e nelle opere di purificazione. Si usa anche per cancellare o occultare le cose.
 
  • Le candele bianche e azzurre vengono offerte, nella tradizione mistica, alle varie epiclesi della Vergine Maria, nell’umbanda si offrono a Iemanjà. Si utilizzano per portare pace e serenità in casa, per apportare serenità e per propiziare una gravidanza (o per tutelarla). Si accendono in casa quando l’ambiente è caricato da incomprensioni e litigi per portare serenità e comprensione. Questo cero favorisce i rapporti coniugali ed elimina le incomprensioni.
 
  • Le candele bianche e rosse, nell’umbanda, sono associate a Xangò (sono i suoi colori principali), nel vudù si offrono a San Raimondo, contro i pettegolezzi . Questo cero, nel gergo, è conosciuto come Dominante. Si usa per placare le lotte e per raffreddare i caratteri furiosi.
 
  • Le candele rosse e gialle sono chiamate popolarmente Destranca Tudo (sblocca tutto) e si usano per sbloccare le situazioni. Nell’umbanda si offrono a Iansà, santa Barbara. Per certi versi sostituiscono in maniera potenziata le candele arancioni. Questo tipo di ceri si impiegano anche per eliminare le ossessioni e per favorire la concentrazione.
 
  • Se è vero che nell’umbanda e nella quimbanda questo tipo di candele ha una valenza cimiteriale, è anche vero che nella pratica quotidiana si impiegano per eliminare gli ostacoli alla prosperità. Si accendono per rompere i blocchi finanziari nelle imprese e per favorire gli introiti. Si usa anche per spezzare le fatture atte a creare fallimenti.
 
  • Le candele gialle e verdi coniugano simbologia e valenza dei due colori. Si impiegano per propiziare la fortuna, gli introiti rapidi, il successo, il lavoro. Nel linguaggio popolare sono chiamate Suerte Rapida, perché si dice che favoriscano la riuscita economica in tempi rapidissimi. Nella tradizione umbanda sono associate a Orumilà, il profeta di Ifà, per questo vengono accese anche ascopo divinatorio.
 
  • Le candele verdi e nere si impiegano per sbloccare una situazione economica ferma, per venire pagati dai creditori, per ottenere un aumento o un pagamento. Nella santeria queste candele vengono offerte a Ogun. Nella pratica popolare sono molto sfruttate per fare arrivare somme di denaro o per porre fine ad un periodo di crisi o difficoltà economica. Si usa anche per spezzare le fatture eseguite con l’intento di rovinare economicamente una persona.
 
  • Le candele verdi e rosse sono chiamate popolarmente Amor y Dinero (amore e denaro) e si accendono nella magia simpatica per propiziare contemporaneamente questi campi. Nel vudù queste candele si offrono a san Michele, Belié Belcàn e nella brujeria si offrono allo spirito della Chuparrosa (colibrì) per impetrare fortuna e buona sorte
  • Nell’umbanda e nella quimbanda il cero rosso e nero è la candela di Exù e di Pomba Gira e viene invariabilmente impiegata nelle loro ritualistiche. A livello simbolico questa candela si accende per aprire i cammini e per ottenere successo. Si usa anche per far trionfare la passione sul rifiuto, coniugando i poteri del colore rosso e del colore nero. Si accendono candele rosse e nere anche per l’affermazione del se e per propiziare il successo in ogni impresa. Le candele rosse e nere vengono impiegate anche per allontanare una persona indesiderata, un vicino che da dei problemi, scocciatori…
 
  • Le candele rosse e blu sono le candele della lotta, del triofo e della battaglia. Questi colori sono lo stendardo delle entità guerriere, gli Ogunes. Si offrono a Ogùm, certamente, ma anche per ottenere successo in ogni tipo di battaglia, per ottenere concentrazione e per superare ogni tipo di prova e di esame.
 
  • Le candele a tre colori si accendono per ottenere aiuto e progresso nelle situazioni complicate ed intricate. Sono chiamate candele Tre Potenze perché si dice che attuino in ogni tipo di situazione pratica e ne suggellino il successo e la riuscita. Nell’umbanda si offrono agli spiriti Caboclos e ad Ogùm.
 
  • Il cero di sette colori è chiamato Sete Linhas, Siete Potencias. Nel vudù questo cero è chiamato Velòn Divisional. Questa candela rappresenta la summa dei poteri divini e si impiega per ottenere aiuto e successo in ogni campo della vita. Il cero Sete Linhas può essere offerto a qualsiasi entità. Nelle pratiche  planetarie sintetizza le forze dei sette pianeti ed anche in questo caso rientra in moltissime ritualistiche di successo e di riuscita. I sette colori vengono simbolicamente a rappresentare le forze angeliche in tutto il loro splendore.
 

2 commenti a Candele 1: utilizzo,colori e significato :

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donny on venerdì 30 settembre 2016 23:00
Ottimo tutto
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claudia on venerdì 21 ottobre 2016 23:07
molto interessante una bella spiegazione grazie mille
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